7 magnifici spot con gli animali

7 magnifici spot con gli animali. Le regole del marketing sono chiare: gli spot pubblicitari funzionano quando ci sono alcuni elementi. Uno su tutti: i bambini. Le persone sono attratte dai bambini felici che si rotolano nella culla e che cercano le attenzioni della mamma. Non ci sono scuse: questa può essere la chiave del successo di una buona pubblicità.

Poi c’è la pulsione sessuale. Inutile girarci intorno, le persone sono attratta da elementi (più o meno) velati legati alla sfera sessuale. E poi? Cosa può catturare l’attenzione del pubblico? Gli studiosi del settore le hanno provate tutte e sanno cosa vogliono gli utenti del piccolo schermo. E puntano il dito sugli animali. Esatto, gli animali sono un’altra leva fondamentale per dare successo al proprio spot.

Cuccioli, teneri, amici dell’uomo, lontani da qualsiasi carica negativa. In qualche caso completamente antropizzati, separati dalla propria natura e avvicinati all’uomo. Quindi con braccia, gambe, favella e ragione.

La pubblicità è ricca di spot che vedono come protagonisti gli animali. In questo articolo abbiamo raccolto sette spot che hanno catturato la nostra attenzione. Li conoscete? Ecco la nostra selezione.

 

John Lewis

Un grande lavoro di animazione, uno spot che ha come protagonisti due elementi già citati: un bambino e un animale. Nella fattispecie un pinguino, animale dei luoghi freddi che in questa occasione diventa compagno di giochi: salta, corre, prende i giochi dalla cesta, dorme ai piedi del letto.

Ecco, il pinguino diventa essere umano. Non è attratto dalla neve ma dalle emozioni. In particolar modo da quelle che intercorrono tra uomo e donna. Il pinguino innamorato ma non sa bene di chi. Così il bambino, che ha capito tutto, fa un regalo speciale al pinguino: una compagna. Ma è veramente così? Da guardare fino in fondo.

 

 

Volkswagen

Scena tipica. Una rana in attesa, sta cacciando. Passa una mosca e la trappola scatta: la lingua della rana diventa un’arma appiccicosa. Ma la mosca si dimostra troppo potente per l’anfibio che si trova in grande difficoltà. Volkswagen, unusually powerful recita la schermata successiva: la potenza che non ti aspetti.

 

 

Cravendale

Un gatto che ti osserva. E che assume degli atteggiamenti sempre più umani. C’è la metamorfosi, la zampa diventa una mano e il gatto (o meglio, i gatti) inizia a svolgere attività umane: cuce, legge, afferra oggetti. Si allea con i suoi simili che hanno intrapreso un’evoluzione simile.

Obiettivo? Il latte del padrone. Un latte talmente buono (e i gatti sanno riconoscere la bontà di questo alimento) che spinge gli animali a superare i limiti della propria specie e diventano umani. Troppo umani.

 

Canal+

Difficile valutare subito questo spot. In realtà non c’è un animale ma la pelle di un orso che si anima e diventa regista. Ma non solo. In pratica si occupa di tutti gli aspetti del cinema, dà indicazioni a tutti. Come dire, è un vero esperto. Forse perché è costretto a guardare cinema dalla mattina alla sera: da guardare fino alla fine anche questo.

 

Budweiser

Tutti lo cacciano. Appena si affaccia davanti alla vetrina del macellaio viene rimproverato a colpi di scopa, e quando si avvicina ai suoi simili non ottiene un effetto tanto diverso. Povero cane, si ritrova a vagare per la città e il telespettatore è già sintonizzato sul suo disappunto.

Anche il fango rovina il suo manto candido. Poi all’improvviso l’idea: c’è una festa in città, c’è una parata e un dalmata da imitare. Un elemento interessante: è una pubblicità Budweiser, king of beer. Ma dove sta la birra? Tutta l’attenzione è per il cane, amico dell’uomo.

 

John Lewis

Un vero e proprio cartone animato con due protagonisti: un orso e una lepre. Sono amici, viaggiano insieme, e all’improvviso arriva l’inverno. Tutti gli animali della foresta si adoperano per addobbare l’albero di Natale, ma l’orso sembra non avere voglia. E si allontana.

Perché? La lepre lo segue, scopre che è andato in letargo e lascia un regalo all’ingresso della caverna. E quando tutti aprono i regali torna l’orso, nel momento topico. Ovvero quando l’alba di Natale illumina l’albero a festa. L’orso è arrivato in tempo. ma cosa c’era nel regalo?

 

Dr Pepper

Ancora un cane rifiutato da tutti a causa del suo aspetto: più che un pelo ha un vero e proprio groviglio che nasconde occhi, naso, lineamenti. Gli altri cani lo evitano ma all’improvviso trova un amico: l’uomo delle Dr Pepper che dovrà fare una scelta importante. Altalena di sentimenti in arrivo…

 

 

Questi sono spot pubblicitari che vogliamo inserire in questa lista dedicata agli animali. Prima le pubblicità interrompevano i programmi televisivi in prima serata, oggi ci strappano un sorriso. Ne conoscete altri? Lasciate i nomi delle pubblicità nei commenti.

 

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