Instagram per le aziende: consigli utili

Lanciata nel 2010 da Kevin Systrom e Mike Krieger, Instagram è un’applicazione che sta guadagnando sempre più popolarità, anno dopo anno.
Disponibile in moltissime lingue, grazie a questo social network gli utenti possono scattare foto, applicare dei filtri e condividerli con altri utenti.
Non si tratta di un’applicazione “isolata”, ma consente di condividere i propri scatti e le proprie creazioni anche su altre piattaforme social, come Facebook, Foursquare, Tumblr, Flickr e Posterous.

All’interno delle ultime versioni è contenuta anche la possibilità di “Direct”, che consente l’invio di foto ad un utente specifico senza pubblicarla.

PORTARE LA TUA AZIENDA SU INSTAGRAM: COME PROCEDERE

Esserci o non esserci?

Prima di tutto è necessario comprendere se portare la propria azienda su questo social network sia la strategia giusta da applicare.
Come direbbe un buon “markettaro”, “bisogna andare dove si trova il tuo cliente”. La vostra presenza in questo canale viene quindi pregiudicata dalla fascia d’età del vostro target.
Per esempio, se la fascia di clientela a cui puntate è giovane, Instagram è il posto giusto per voi: secondo un’analisi aggiornata a Novembre 2015 infatti la predominanza degli utenti italiani rientra nella fascia d’età compresa tra i 18 e 34 anni (specificamente, questa fascia ricopre il 62% degli utenti italiani totali); il restante è composto per il 23% da utenti tra i 35 e i 55 anni (23%), tra i 13 e i 17 anni (12%) ed infine per il 3% da utenti di età maggiore di 56 anni.

Il profilo: deve presentare il vostro business.

E’ utile ricordare che il vostro intento è sempre quello di presentare l’azienda, quindi il vostro profilo dovrà avere un appeal altamente professionale.
Si procede impostando il proprio logo come immagine del profilo, scegliendo uno username molto simile al nome della vostra azienda. Nel link in bio dovrete fornire una breve ed esauriente descrizione del vostro business, prestando attenzione ad inserire altre brevi ma importanti dettagli quali ad esempio l’url del sito web e/o della pagina Facebook.

Corporate storytelling e content strategy.

Attraverso il vostro profilo e le vostre foto dovrete condividere con i vostri followers situazioni, aggiornamenti e informazioni sul vostro brand; trasmettere emozioni crea un engagement maggiore negli utenti rispetto alla mera pubblicazione di foto prive di contenuti suggestivi.
Un’agenzia competente in branding, comunicazione e advertising potrà essere di supporto per la creazione di storie da raccontare attraverso le immagini pubblicate.

Condivisioni, notifiche e regram.

La pubblicazione di foto e video con la condivisione anche su altre piattaforme social, come per esempio Facebook e Tumblr, permetterà ai vostri contenuti di essere più visibili e di raggiungere un maggior numero di persone puntando ad una migliore conversione.
Se il vostro obiettivo è far conoscere la vostra azienda a nuovi lead attraverso il vostro profilo Instagram, dovreste impostare la visibilità pubblica dei post e permettere che le foto vengano trovate attraverso le notifiche di like e commenti. Infine, è sempre consigliato fare “regram”, cioè condividere con il vostro target le foto in cui siete stati taggati.

Scegliete il look giusto per ogni vostra foto e video.

Un’ulteriore consiglio che può incrementare il numero di visite al vostro profilo è quello di dare un look riconoscibile alle vostre foto e ai vostri video, grazie alle personalizzazioni che i followers riconosceranno sempre e velocemente i vostri post.
Indipsensabile quindi individuare uno stile, un mood comune per ogni vostro scatto, coerente con la personalità del vostro brand.

Interagite con il vostro pubblico.

Video e scatti perfetti non bastano. Al giorno d’oggi i clienti vogliono essere coinvolti e comunicare con i brand: un marchio di grandissimo potenziale, con prodotti di altissima qualità, non raggiungerà mai il livello di fama che merita se rimane chiuso in sé stesso e non dialoga con i propri clienti, negando la propria disponibilità all’ascolto e non rispondendo alle richieste di informazioni e alle esigenze degli utenti.
Il consiglio perciò è quello di rispondere a tutte le domande e a tutti i commenti dei vostri followers, anche se vi sembra superfluo; condividete le loro foto mentre utilizzano i vostri prodotti, questo li farà sentire parte attiva del brand. Applicate quindi una community strategy e, se possibile, anche una strategia di influencer marketing, trovando la persona giusta per il vostro settore.

Hashtag personalizzati.

Gli hashtag sono l’elemento principe di questa applicazione: grazie a queste “etichette”, è più facile per gli utenti trovare foto che rientrano nella tematica ricercata.
Dovreste creare un hashtag personalizzato per la vostra azienda, in modo che sia facilmente rintracciabile dai followers. Ricordate però che gli hashtag che sceglierete dovranno essere coerenti con i contenuti pubblicati e la personalità del brand.

Mostrate i vostri collaboratori.

Un’ultimo consiglio è quello di mostrare le persone che fanno parte della vostra azienda, i componenti dello staff e i collaboratori. Vedere le persone che stanno dietro le quinte nella creazione del prodotto amato, manderà i followers in visibilio. Notare la passione e l’amore che ciascuno di loro mette nel loro lavoro renderà i vostri followers clienti affezionati.
Ricordate che al giorno d’oggi il cliente non acquista più il “cosa”, ma il “perché”!

Misurate i progressi.

Risulta praticamente inutile applicare una strategia se poi non si studiano i risultati ottenuti e gli obiettivi raggiunti. Un’accurata analisi post-campagna risulta importante quanto la campagna stessa. Tools come Instagram Analytics posso rendere l’analisi della vostra campagna più comprensibili.
Questi sono solo alcuni consigli per avere un profilo Instagram di successo per la vostra azienda. Come avrete intuito, non si tratta di un processo così semplice come sembra e richiede tempo da dedicarci: una volta impostato il profilo non si può “abbandonare” il tutto a se stesso, ma bisogna continuare a pianificare e a pubblicare in modo da mantenere alto il livello di partecipazione dei followers. un altro consiglio utile è quello di evitare di lasciare alla deriva il vostro profilo social e, nel caso non disponiate di sufficiente tempo, suggeriamo di rivolgervi ad un’agenzia di comunicazione affidabile e competente che possa guidarvi in queste operazioni e creare un piano editoriale, seguendo assieme a voi l’andamento del profilo.

E voi, avete un profilo Instagram per il vostro business? Pensate sia efficace?

Se vi interessa ricevere ulteriori informazioni non esitate a contattarci!

Precedente Successivo

Lascia un commento